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venerdì 21 settembre 2012

Dolce far niente...


A volte è bello concedersi qualche ora solo per noi,


Il venerdì poi è la giornata ideale per pensare a cosa potremmo fare per il
Week end che ci attende


Potremmo decidere di non fare assolutamente niente


Concendersi qualche ora per svagare la mente con un buon libro


Approfittare delle giornate ancora assolate per una gita sulla spiaggia



Stare in compagnia delle amiche più care e spettegolare un pò!


Lasciare la mente libera di volare con la fantasia e ritrovarsi in una città meravigliosa


O come la bellissima Grace, sul divano della propria casa a godersi
il Dolce Far Niente!

Buon week end a tutti

Fulvia.


 Dolce Far Niente

Che è dolce, il far niente... lo dite voi!
Sappiate che è un'arte, un arduo mestiere
volar con le rondini restando a sedere
o sol con la mente sconfigger gli eroi!

Far muovere l'ombra col cenno del capo
piegare la luce con gli occhi socchiusi
mutare il banale in archetipi astrusi
contar fino a cento e rifarlo di nuovo!

Viaggiar col pensiero fin in capo al mondo
discuter sul mondo, se è piatto o se è tondo
sbranarsi le unghie con sommo talento
tracciare nel cielo un cerchio perfetto!

Potrei continuare fin oltre il tramonto
son tanti gli impieghi del dolce far nulla
e se esattamente vi guardaste intorno
vedreste un esercito che si trastulla!

                                (Alessandro Cancian)






lunedì 17 settembre 2012

Un portico a Settembre...


Settembre

"L'abbagliante calore estivo
ha lasciato il posto
a caldi raggi obliqui.
Saltellano luminosi e allegri dalle finestre
sui banchi di bimbi distratti,
persi nei ricordi
di giochi, di corse,
di echi, di rumori vacanzieri.
Il venticello fresco
sfoglia irriverente le pagine,
riportando il pensiero
al dovere imminente.
Settembre paziente
ricopre di un velo dorato
le nuove giornate indaffarate"
                          ( Rosalba )

Ci si può credere che Settembre è già arrivato?

Finita l'estate, finite le lunghe giornate, finite le vacanze, finito il riposo...

Il giardino ormai sta perdendo i suoi colori e le ortenzie sembrano impolverate, la prima pioggia è arrivata e tutto intorno si sente il profumo di terra, foglie, erba bagnata.

Il portico che ci ha ospitato nelle sere di questa estate calda si spoglia dei suoi colori rosa, lilla e verde e ci accoglie con le prime pennellate bronzate di un autunno nascosto dietro al prossimo temporale.


Settembre sembra un poco il primo giorno dell'anno, dove tutto ricomincia, chiude l'estate e ci lascia il pensiero delle giornate piene di sole e di mare, compensandoci con sere tiepide e fresche notti.


Ora che sono rientrata a Roma con tutta la famiglia, ho nostalgia di quel portico dove facevo la colazione e nelle ore pigre del dopo pranzo mi rifuggiavo per stare un poco da sola davanti ad un libro e una bibita fresca.


Quando ho visto queste immagini, mi sono piaciute subito perchè  danno proprio il senso di un portico a Settembre.



Dolce è Settembre, dove tutto torna e si assapora il piacere delle cose quotidiane, dei gesti consueti che si rinnovano di anno in anno, le luci accese della sera e le finestre ancora aperte!

Credits 
Buona settimana

Fulvia.


domenica 19 agosto 2012

La Valigia...

.....Buon pomeriggio,
finalmente, dopo tanto tempo sono riuscita a scrivere un post!

Ci siamo trasferiti qui a Luglio, poi siamo partiti per la Sardegna
e ora di nuovo in montagna al fresco!!!
Insomma fare e disfare valigie.


Ogni volta che il giorno della partenza si avvicina, l'eccitazione e la felicità, devono fare i conti con l'incubo aleggiante:
Fare la valigia!
Girovagando per il web, mi sono accorta che ci sono dei siti che danno consigli
su come preparare la valigia perfetta.


Liste pronte per ogni destinazione, check list per fare la valigia al volo, test del tipo: Dimmi che valigia hai e ti diremo se sei un tipo  brillante, romantico o avventuroso.
MA CHE STRESS!!!


Sono daccordo che ci voglia un minimo di organizzazione, ma la cosa più importante è partire, purché sia per vacanza e non per lavoro!
Fare le valigie per le vacanze mi da una gioia infinita, mi sento leggera e mentre canticchio delle canzoncine del tipo: "Stessa spiaggia, stesso mare..."
Riscopro i vestitini da mare, i copri costumi, i sandaletti, le ciabattine, i teli da mare, le felpe, i pigiami per la montagna!!!


E ovviamente quando tutto è pronto, la domanda è d'obbligo: Che ci siamo dimenticati?
Niente, abbiamo preso tutto!!!
E una volta arrivati a destinazione, ci si accorge che comunque qualcosa è rimasto a casa.


Ma cosa importa, tanto siamo in vacanza e il buon umore prende il sopravvento!
Buona continuazione di vacanza a tutti

Fulvia.

martedì 10 luglio 2012

Timbuctù

partecipo a questo post di massa per sensibilizzare i media

Riporto integralmente l'articolo apparso ieri su Libero dal titolo "Talebani nel Sahara: distrutti i templi patrimonio dell'Unesco" a firma di Maurizio Stefanini.
 Anche i talebani distrussero i Buddha giganti di Bamyan  a cannonate. Se non altro , però si trattava dei monumenti di una religione per loro "idolatra" e antecedente all'Islam. Ansar Dyne, i " Difensori della Fede " vicini ad Al Qaeda che stanno contendendo il nord del Mali  ai separatisti Tuareg del Movimento Nazionale per la Liberazione dell'Azawad (Mnla),  hanno invece iniziato a radere al suolo monumenti islamici. Ma la loro è un' ispirazione iconoclasta derivante dal rigore wahabita al potere in Arabia Saudita, per cui anche le forme di venerazione islamica diverse dalla loro sono idolatria pagana.


Il tutto poi a Timbuctù "regina delle sabbie", "perla del deserto", "Firenze del Sahara", "città dei 333 santi".
Un luogo dall'architetura magica  e dagli intonaci multicolori che ricorda i tempi medioevali in cui l'impero del Mali era il potente tramite delle rotte carovaniere che portavano nel Magreb ed in Europa l'oro, l'avorio, le spezie e le altre ricchezze dell'Africa Occidentale.
" Oltre alle sue grandi moschee, la città conta anche 16 cimiteri e mausolei che erano componenti essenziali del sistema religioso nella misura in cui, secondo la credenza popolare, erano il rifugio che proteggeva la città da tutti i pericoli" è scritto nel sito dell'Unesco. Di lì si era anche diffuso a sud un Islam inculturato e tollerante che, con sorpresa del " Marco Polo islamico " Ibn Battuta permetteva alle donne di scoprire non solo il viso ma addirittura il seno, e accettava la venerazione dei santi sufi.
Proprio tre dei mausolei sacri all'Islam sufi sarebbero stati già distrutti  dai fanatici jihadisti, tra cui quello particolarmente importante di Sidi Mahmoud, risalente al XV secolo, e già profanato dai qaedisti a maggio.
" Oggi, nel momento in cui vi parlo, gli islamisti di Ansar Dine hanno finito di distruggere il mausoleo del Santo Sidi Mahmoud, hanno rotto e fatto cadere il muro" ha raccontato tra le lacrime all'agenzia France Presse un testimone, che ha chiesto di restare anonimo, " E' molto grave" , ha aggiunto. Come un gruppo di fondamentalisti ultraprotestanti che si impadronisse di Assisi  e iniziasse a sfasciare tutto ciò che è legato al culto di San Francesco..
Proprio conoscendo la loro mentalità, quando si era saputo che gli Ansar Dine erano diventati i nuovi padroni di Timbuctù  l'Unesco aveva iniziato a mandare avvertimenti, che una città dichiarata  nel 1988 Patrimonio dell'Umanità non venisse danneggiata. E giovedì avevano dichiarato che proprio per la guerra in corso Timbuctù andava considerata "Patrimonio dell'Umanità in pericolo".
L'effetto è stato esattamente il contrario: i difensori della Fede si sono messi a distruggere i mausolei proprio per dimostrare che loro fanno esattamente come gli pare. Da quello che ha detto il loro portavoce, non è che un assaggio: la loro intenzione, "a Dio piacendo", è di non lasciare pietra su pietra di nessuno dei 16 tra templi, santuari e cimiteri della città. " Gli islamisti hanno detto che , visto che l'Unesco vuole immischiarsi nei fatti loro, mostreranno di cosa sono capaci ", hanno pure riferito i testimoni, i cui racconti riferiscono inoltre di jihadisti che si avventano sui santuari armati di pale e picconi.
" Questa è una notizia tragica per tutti noi. Mi appello a tutti coloro che sono impegnati nel conflitto a Timbuctù: siate responsabili", è l'appello della presidentessa dell'Unesco Alissandra Cummins.
Una tragedia ancora maggiore sarebbe  se gli Ansar Dine  si ficcassero in testa  che anche i 700.000 rarissimi manoscritti custoditi nella città contengono tracce di eresia da purgare con le fiamme.
( foto dal web )

lunedì 9 luglio 2012

La Cucina...

Ciao a tutti, 
quando penso alla mia infanzia, ripenso sempre alla mia adorata zia Angelina, che era sempre in cucina a preparare qualcosa di speciale.
Quando tornavo da scuola, dalle scale sentivo il profumo di pietanze familiari e capivo subito che era arrivata la zia, con le sue famose minestre o i prelibati spaghetti con il sughetto estivo, come lo chiama ancora mia madre.


Mia zia passava ore in cucina a mescolare, infarinare e sui fornelli c'erano sempre pentole che borbottavano e piatti deliziosi.


Che bei tempi, io la osservavo e mi immaginavo che da grande sarei stata una bravissima
cuoca, proprio come lei.



Allora indossavo il suo grembiule rigirato due volte per allacciarlo, mi mettevo in piedi sulla sediolina di legno e cominciavo ad impastare.


Tutto era speciale e pieno di allegria, con i miei cugini che arrivavano e aprivano i
coperchi fumanti e lei con il cucchiao di legno faceva il verso per dire: Alt!
Come un arbitro quando alza il cartellino rosso!


Io penso che tutte le cucine nelle case abbiano qualcosa di magico e di speciale.
Se ci pensate bene, tutto in una casa ruota intorno alla cucina.
A voi non capita mai di invitare gli amici a cena ed invece di stare in sala da pranzo, ve li troviate tutti in cucina?



Io adoro le cucine.
Ed è per questo motivo che voglio condividere con voi questa mia passione.


Mi piace quel senso di intimità familiare, la spesa di tutta la settimana che troverà posto nei ripiani e nei pensili della cucina, il frigo pieno di cose fresche, verdure e bevande.


Le confidenze di un'amica davanti una tazza di tè.


Le colazioni della domenica mattina, programmando la giornata.




Le cucine hanno qualcosa di antico e personale, rispecchiano in pieno la personalità di chi ci vive.



Sono tutte belle, da quelle super moderne a quelle antiche.
Quando una cucina è ben tenuta e pulita può avere anche tanti anni ma ha sempre qualcosa di
speciale e affascinante.



La Cucina, la mia passione.

Fulvia.


martedì 26 giugno 2012

Castello di Gravenwezel...

In questi giorni di afa e pressione che tocca i minimi storici, non faccio altro che sedermi da una poltrona e una sedia con qualche rivista di arredamento, di moda o di cucina...

E proprio leggendo queste riviste mi sono imbattuta in questo bellissimo castello e mi sono accorta che il mondo dell'arredamento non conosce confini e tra i grandi designer d'interni di tradizione belga certamente Axel Vervoordt è uno tra i più raffinati, pur mantenendo un gusto legato al fascino del passato.

Per farvi un'idea del suo stile vi propongo qualche immagine del Castello di Gravenwezel del XVII secolo, che ha acquistato per farne la sua dimora.
Usa questo meraviglioso castello anche come magazzino e bottega, dove ha raccolto tutti gli oggetti che lo ispiravano e li ha disposti in interni di grande fascino















Credits

Con il crescente successo della sua attività di antiquario e decoratore d'interni, Vervoordt ha creato una società con architetti, storici e restauratori e ha acquistato una fabbrica dismessa chiamata Kanaal per farne una sede, il magazzino e lo showroom di elementi oversize.

Non pensate anche voi che quest'uomo oltre ad avere un bel cervello è anche molto fortunato ad abitare in questa piccola casina?

Con questo caldo stavo pensando che li ad Anversa deve fare anche fresco...
Quasi, quasi ci faccio un pensierino...

Fulvia.